Le distanze dei supereroi

Il concetto di distanza è, in realtà, molto semplice: è la lunghezza del percorso per raggiungere B, partendo da A.
Facile. Intuitivo.
Quello che non si calcola è che l’effettiva misura di essa può variare, in base a quale supereroe tu sia in realtà.

In una notte buia e nuvolosa, Bruce Wayne guarda il cielo e vede il bat-segnale. Senza indugio entra nella sua bat-caverna e indossa il suo bat-costume con il suo bat-mantello e bat-lanciandosi dalla sua bat-casa atterra in pochi bat-secondi sulla testa del povero ladro.
Perchè lui è Batman e ha i poteri del pipistrello. E il suo percorso è questo.

Il percorso di Batman: facile, pulito, lineare

Il percorso di Batman: facile, pulito, lineare

In un server, da qualche parte nella Silicon Valley, Google sonnecchiava quando un *PING* lo svegliò di botto: era una richiesta di andare da A a B nel modo più veloce possibile. Il cervellone iniziò il suo algoritmo “Ecco passo di qua… poi passo di la…” ed in pochi decimi di secondo la distanza era calcolata!
Perchè lui è Google e ha i poteri del cervellone informatico. E il suo percorso è questo.

Il percorso di Google: semplice, veloce, efficiente

Il percorso di Google: semplice, veloce, efficiente

In una casetta, in una domenica mattina, il buon IronQuaglia si alzava dal letto con un solo pensiero: esplorare le nuove strade con la sua fida bicicletta. Prende le borracce e le riempie, il casco, gli occhiali e nella calura estiva si butta in strada.
Perchè lui è IronQuaglia e ha i poteri del piccione viaggiatore.
Dislessico.
Con gravi problemi di orientamento.
E probabilmente una labirintite.
E il suo percorso e questo.

Il percorso di IronQuaglia: incasinato, indeciso, insensato

Il percorso di IronQuaglia: incasinato, indeciso, insensato

Informazioni su Roberto Eguaglia

Sviluppatore a tempo pieno, blogger part-time, triatleta a tempo perso
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